Progetti e iniziative

Promuoviamo la partnership come strumento di dialogo e coinvolgimento degli stakeholder per la realizzazione di progetti di rilevanza sociale insieme ad attori della società civile che perseguono finalità coerenti con i valori e gli impegni del Gruppo.

PARTNERSHIP CON IL TERZO SETTORE 

LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie  

Logo Libera

Da oltre dieci anni Unipol sostiene Libera, l'associazione costituita nel 1995 per affermare i principi e la cultura della legalità contro la criminalità organizzata, per promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale.

L’impegno di Unipol si concretizza in alcuni progetti chiave:

  • Le campagne “Un euro per polizza e conto corrente”, grazie alle quali vengono versati fondi a supporto della nascita di nuove cooperative che operano su beni confiscati alle mafie, dove gestiscono soprattutto terreni agricoli per produrre prodotti biologici a marchio “Libera Terra”. Nell’arco di 10 anni, attraverso le campagne “Un euro per ogni nuova polizza in convenzione con le Organizzazioni Socie e per ogni nuovo conto corrente bancario” sono stati destinati oltre 1,7 milioni di euro alle cooperative di Libera.
  • I finanziamenti agevolati alle cooperative  aderenti al Consorzio Libera Terra Mediterraneo. Da ricordare il sostegno finanziario alla cooperativa “Calcestruzzi Ericina”, un’attività confiscata alla mafia del trapanese,  tramite un finanziamento ventennale di 700mila euro, senza interessi e senza garanzia concesso dalla Banca Unipol per la costruzione di un nuovo impianto di riciclaggio inerti. Oggi fanno parte della cooperativa sei soci, già lavoratori dell’azienda prima del sequestro, e dai silos “verdi” della nuova “Ericina Libera” esce cemento ecologico, in parte frutto del recupero della materia prima dalle macerie di demolizione.
  • La partecipazione all’Agenzia Cooperare con Libera Terra che supporta sul piano professionale le cooperative.
  • La sensibilizzazione presso i dipendenti di tutte le società del Gruppo attraverso l’organizzazione annuale, sostenuta dal Circolo dei dipendenti Unipol Bologna, di un Gruppo d’Acquisto Solidale per l’acquisto dei prodotti e attraverso l’esperienza di dei campi di volontariato E!State Liberi
  • Il continuo e costante sostegno da parte della Fondazione Unipolis all’attività dell’associazione Libera nelle iniziative più importanti, tra cui: la Giornata Nazionale della Memoria e dell’impegno contro la mafia, l’organizzazione dei Master in gestione dei beni confiscati, l’iniziativa Libero Cinema in Libera Terra festival itinerante che porta il cinema nei paesi, la Carovana internazionale antimafie e Contromafie.

La partnership Unipol/Libera non si limita quindi al finanziamento delle cooperative che operano sui beni confiscati, ma contribuisce allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei luoghi oppressi dalle mafie, operando sulla base dei valori dell’identità locale di ciascun luogo e della solidarietà tra comunità anche lontane.

Bellezza Italia -  Legambiente

Bellezza Italia - logo

Insieme a Legambiente, siamo partner del progetto "Bellezza Italia - Tuteliamo insieme le meraviglie del Paese": una campagna che ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico-culturale e naturale italiano.

Contribuire alla realizzazione di questa iniziativa significa dare ulteriore seguito all'impegno da sempre profuso nello sviluppo di politiche attive, sociali e ambientali sul territorio.Tramite questo progetto, intendiamo proporre e realizzare insieme a Legambiente azioni di recupero e riqualificazione di aree degradate per restituirle alla fruibilità di cittadini e turisti. Le attività che fanno parte del progetto prevedono il coinvolgimento delle comunità territoriali e la formalizzazione di partnership con le pubbliche amministrazioni locali.

Obiettivi trasversali e primari di ogni progetto sono la tutela dei beni culturali e ambientali comuni, la diffusione della cultura della legalità e dei diritti, la promozione di sinergie tra società civile, imprese e istituzioni impegnate in territori compromessi, abbandonati.

Per seguire in diretta gli interventi realizzati e quelli futuri:

PROGETTI IN CORSO

Parco Fluviale del fiume PO

Il progetto mira alla tutela e valorizzare naturalistica e sociale attraverso la riscoperta dei luoghi che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale, per ricerche ecologiche e idrobiologiche; alla realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, aree di sosta e sport acquatici, in particolare canottaggio che coinvolgerà, grazie alla collaborazione della Polisportiva Gioco Parma, anche persone con disabilità. Saranno ripristinati i percorsi interni al Parco, le storiche carraie che sono da sempre utilizzate per accedere alla golena del fiume e che ricadono nei comuni di Roccabianca, Polesine Zibello e Villanova sull’Arda.

Sui binari della bellezza

La campagna Bellezza Italia continua con la riqualificazione della stazione di San Stino di Livenza, in Veneto che si è ridotta col tempo a nonluogo fortemente esposto a fenomeni di ulteriore degrado e abbandono.

Costruita agli inizi del Novecento, testimone dell’arrivo della modernità e volano per lo sviluppo economico della comunità, la stazione sarà trasformata in un punto di riferimento ideale negli itinerari dei turisti a vocazione ambientale e paesaggistica. Il recupero dei locali dell’abitazione e del magazzino consentirà di avere al pianterreno una stanza polifunzionale per incontri e attività culturali e di formazione; una piccola foresteria, una ciclofficina con spazio per la custodia delle bici. Al piano superiore, invece, saranno attrezzati spazi per l’accoglienza e l’ospitalità dei turisti.

PROGETTI CONCLUSI

Parco Capoprati 

Circa 7mila mq sulla riva destra del fiume Tevere a Roma (Municipi XVII e XX) - ha visto la luce nel 2001 grazie alle operazioni di bonifica effettuate dai volontari di Legambiente. Nel 1996 sono iniziati i lavori che in quattro anni hanno portato grandi risultati, con la rimozione di oltre 30 tonnellate di rifiuti e 50 di verde incolto. Dopo due inondazioni subite negli anni 2008 e 2012, Capoprati era soffocato da una vegetazione che non veniva più curata, così come non era stata effettuata da tempo la manutenzione delle aree lungo le sponde del Tevere. Grazie a Bellezza Italia l’area è tornata fruibile ad adulti e bambini, riconquistando la sua vocazione non solo ludica, ma anche educativa.

Progetto E.V.A.

Eco Villaggio Auto-costruito, un progetto nato per favorire il rilancio e lo sviluppo eco-sostenibile del territorio di Portomaggiore, promuo­vendo attività agricole, artigianali e di turismo rurale e responsabile. Un villaggio low cost a minimo impatto ambientale, nel rispetto delle vigenti norme anti-sismiche ed edilizie. La tecnologia costruttiva prevede l´utilizzo di strutture in legno portante e tamponatura in balle di paglia, l´energia elettrica è fornita da impianti fotovoltaici. Il villaggio è poi dotato di un impianto di fitodepurazione e di compostiere dove i rifiuti organici verranno trasformati in fertilizzante per gli orti irrigati anche grazie all'incanalamento dell'acqua piovana.

Area archeologica di Paestum

Il primo progetto è partito nel 2014 e ha riguardato la riqualificazione dell'area archeologica di Paestum con l'apertura del percorso che collega il sito archeologico campano al mare. Questo tratto di strada, che restituisce ai cittadini quello che fu il percorso dell'approdo dei coloni greci fondatori dell'antica città della Magna Grecia, Poseidonia, è oggi sicuro e accessibile a tutti.

Sono stati inoltre sostenuti, grazie ad UnipolSai FutureLab, il crowdfunding per la ristrutturazione di Cap’è Napuli, il bioparco di Cuneo, la cittadinanzattiva a Pisticci, nonché la messa in sicurezza della foce del Sarno.

   

PROGETTI DI IMPRESA

UnipolSai Future Lab

FutureLab - logoPer accrescere consapevolezza e sensibilità nelle persone UnipolSai ha deciso di promuovere un progetto di crowdfunding che valorizzasse  e sostenesse l’innovazione in Italia.

Il progetto UnipolSai Future Lab- realizzato insieme ad Eppela, una delle principali piattaforme del paese-  ha sostenuto i migliori progetti negli ambiti mobilità, sharing economy, cultura e ambiente.

Tutti i progetti selezionati che sono approdati su UnipolSai FutureLab e sono riusciti a raggiungere il 50% del budget richiesto attraverso il crowdfunding sono stati cofinanziati da UnipolSai.

I 21 progetti che hanno raggiunto l’obiettivo- pari al 70% di quelli pubblicati- hanno ricevuto un contributo di 150.000 euro nel 2015.

EOS. Conoscere l’assicurazione

EOS conoscere logoCostruire consapevolezza e competenze di cittadinanza economica nelle diverse generazioni, diffondendo la conoscenza dei rischi, dei prodotti e della terminologia assicurativa. Questo l’obiettivo del progetto Eos-Conoscere l’Assicurazione che  si declina nelle scuole, sul web e sui social media.

Nelle scuole superiori, Eos-Conoscere l’Assicurazione ha avviato il percorso “I casi della vita” per sensibilizzare e informare  i ragazzi che il rischio è  gestibile ed  arginabile,  oltre che  configurabile come un’utile opportunità. Per approfondire le modalità di partecipazione delle scuole: sito ufficiale E.O.S.

Sul web e sui social, il progetto si articola attraverso la diffusione di pillole video di 1-2 minuti su youtube, di contenuti su twitter e di articoli nel sito http://www.lamiafinanza.it/unipol-eos che da una parte sintetizzano i termini da sapere, le opportunità e i rischi a cui prestare attenzione in fase di stipula del contratto, dall’altro esplorano i temi emergenti e le sfide affrontate dal settore assicurativo.

Gli articoli pubblicati periodicamente sul sito "La mia Finanza.it" sono stati raccolti in maniera organica in un Wikilibro: sfogliando i suoi capitoli, è possibile percorrere un vero e proprio viaggio nel mondo delle assicurazioni, per imparare a conoscerne la storia, i concetti fondamentali, i prodotti.

Sito Ufficiale E.O.S.

Per Gioco. Non per Azzardo

Per gioco. Non per azzardo - logoIl progetto di sensibilizzazione e informazione  in merito ai rischi del gioco d'azzardo, nasce dall'esigenza di arginare un fenomeno sociale che, negli ultimi anni, ha subito una grande espansione.

Il progetto è sviluppato in collaborazione con diversi partner impegnati per sensibilizzare sul tema, dall'Associazione Movimento NO SLOT, agli ideatori di “Fate il nostro gioco”, a cooperative sociali di servizi educativi.

Per il nostro Gruppo, assumersi questo impegno significa promuovere la consapevolezza e le implicazioni del gioco d’azzardo nella società.

Le attività a supporto della campagna prevedono l'attuazione di pratiche coerenti che vanno dall'inserimento del gioco d'azzardo tra i fattori di rischio emergenti, alle incentivazioni riservate alle attività commerciali che scelgono di dismettere il gioco d'azzardo, fino all'introduzione del criterio dello screening di portafoglio.

Vengono inoltre realizzate attività di sensibilizzazione culturale che vanno dalla conferenza spettacolo “Fate il nostro Gioco” organizzata in diverse città d’Italia, alla mostra concorso “Art for U”, rivolta agli studenti di primo e secondo livello dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, per premiare ed esporre le opere più meritevoli, dalla realizzazione di un Osservatorio sul gioco d’azzardo nei giovani, con l’indagine “Young Millennials Monitor” di Nomisma sulle abitudini, le motivazioni e l’approccio al gioco d’azzardo di 10mila giovani studenti tra i 14 e 19 anni, alla mostra di vignette che affrontano il tema da angolazioni diverse, utilizzando l’ironia come strumento per promuovere un cambiamento culturale indispensabile.

Tutte le iniziative e le ricerche della campagna sono animate attraverso i social media di facebook e twitter.

U4YOUTH

Il Gruppo Unipol aderisce al Piano di Azione Italiano per dare attuazione a The European Pact for Youth, l’impegno sottoscritto a fine 2015 da CSR Europe e dalla Commissione Europea che punta sulla partnership tra impresa e sistema educativo come strumento per rafforzare l’inclusione e l’occupabilità dei giovani, con l’obiettivo di realizzare in tutta Europa 10.000 partnership Scuola-Impresa di qualità entro il 2017.

Impronta Etica e Sodalitas, le due organizzazioni partner di CSR Europe, insieme al MIUR e al Ministero del Lavoro, guidano la messa a punto del Piano di Azione Italiano e coordinano le attività delle imprese aderenti.  

I contributi dei 28 Paesi dell’Unione Europea per attuare “The European Pact For Youth” saranno presentati nel 1° Summit Europeo Impresa-Scuola previsto a fine 2017.

I promotori del Patto condividono una visione comune: offrire a tutti i giovani l’opportunità di sviluppare le competenze e le abilità necessarie per il loro futuro professionale.

In particolare, in Italia la disoccupazione giovanile, pari al 40%, è dovuta soprattutto a una causa strutturale: il disallineamento tra il sistema educativo e quello produttivo. È dunque necessario promuovere partenariati tra imprese e sistema educativo a sostegno dell’occupabilità e dell’inclusione lavorativa dei giovani.

Nell’ambito del Piano di Azione Italiano Unipol lancia il 20 febbraio il bando U4YOUTH per selezionare giovani laureandi cui offrire un percorso di tirocini curriculari presso le principali sedi delle Società del Gruppo e dare loro l’opportunità di integrare la formazione universitaria con un’esperienza di apprendimento e di formazione in ambito professionale.

Per maggiori informazioni leggi la Scheda del Pact4Youth e il Regolamento del bando U4YOUTH.

Sito Pact for Youth: http://www.csreurope.org/pactforyouth

Sito Impronta Etica: http://www.improntaetica.org/2016/06/european-pact-for-youth/

Lavora con noi: http://lavoraconnoi.unipolassicurazioni.it/h1selwebcand/mainhr.aspx

Welfare, Italia - Censis

In collaborazione con Censis, Unipol ha proposto pubblicamente una riflessione sulla necessità di rivedere gli schemi pubblico-privati negli interventi di welfare ritendendo che nuove forme di collaborazione e condivisione strategica tra governi e imprese possano innescare un circolo virtuoso: con i privati chiamati non più a realizzare quasi in outsourcing le decisioni assunte dal pubblico ma con un approccio nuovo che veda pubblico e privato da subito insieme nel rispondere alle grandi sfide globali e locali. Una collaborazione, dunque, che superi la tradizionale partnership di esecuzione per prediligere una partnership di soluzioni.

Nuovi metodi ed approcci sono stati applicati in ambito strategico per i business del Gruppo Unipol, a partire dal welfare e dalla sanità dove sono proseguite le attività del Progetto “Welfare, Italia” che nel 2015 ha raccolto una platea di decisori istituzionali, amministratori, aziende ed esperti attorno alle potenzialità della White Economy (la filiera dei servizi socio-sanitari e assistenziali), intesa quale motore di sviluppo per la crescita nazionale. Stesso approccio è stato adottato nell’ambito degli eventi catastrofali o all’emergente tema della Cybersecurity: resilienza del territorio e sicurezza delle reti sono elementi infrastrutturali fondamentali dove vi è altrettanta necessità di nuove collaborazioni pubblico-privato per garantire e tutelare la collettività.

Fare Mutua

Grazie a UniSalute, i soci di Faremutua, società di mutuo soccorso che opera a livello territoriale e che conta tra i suoi soci fondatori Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, LegaCoop Emilia Romagna e le sue organizzazioni territoriali, possono disporre di una gamma di piani sanitari dedicati ed accedere a prestazioni sanitarie e assistenza socio-sanitaria di qualità a prezzi convenienti, per integrare il Servizio Sanitario Nazionale.

L’offerta prevede  tre piani sanitari, con costi e gradi differenti di copertura socio-sanitaria, che possono essere sottoscritti direttamente presso il punto soci dei negozi e pagati alla cassa del proprio punto vendita abituale. Caratteristica del progetto è l’accessibilità alla sanità integrativa attraverso altri canali, utilizzando come criterio di aggregazione il bacino territoriale. Si vuole dare particolare attenzione alle persone che affrontano malattie croniche e i problemi della non autosufficienza, e in generale a chi ha minori tutele come i lavoratori autonomi, i precari o i fuoriusciti dal mondo del lavoro, le casalinghe.

Fit Gain

Per  stimolare le persone a prendersi cura di sé, in un’ottica di prevenzione della propria salute e dell’ambiente che le circonda, Unipol Banca ha deciso di promuovere  l’app Fit Gain, capace di catturare le informazioni relative all’attività fisica svolta (passeggiata quotidiana, camminata, corsa, ciclismo, etc.) e di assegnare un punteggio all’utente in relazione all’attività fisica svolta.

Il progetto prevede che i punti siano assegnati all’utente sulla base delle calorie consumate, quindi tenendo conto dello sforzo effettivamente sostenuto con la propria attività fisica e calcolando il livello di CO2 non emesso (stesso chilometraggio percorso in auto). L’utente in ogni istante tramite l’app può verificare i valori medi del proprio comportamento in relazione alla media della Community (calorie bruciate, CO2 non emessa) prendendo consapevolezza del proprio contributo alla salvaguardia dell’ambiente e trovando stimolo a fare di più.

L’utente è anche stimolato attraverso la possibilità di trasformare il proprio punteggio in sconti utilizzabili in siti on line dedicati, oppure può decidere  di ottenere sconti su prodotti e servizi offerti da Unipol Banca. E’ il primo passo per costruire prodotti/servizi assicurativi e di assistenza sanitaria con pricing correlato al comportamento del Cliente (prevenzione più elevata = pricing più basso) al fine non solo di garantire un risparmio all’utente più consapevole ma anche di alimentare un circolo virtuoso.

 

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